Le basi strutturali della resilienza nel credito privato

Con la continua crescita del credito privato, gli investitori devono distinguere le strategie solide e durature da quelle che potrebbero essere maggiormente esposte al rischio. Scoprite perché la disciplina nella valutazione del credito, le tutele dei finanziatori e l’attenzione al middle market possono rappresentare elementi fondamentali per investire nel credito privato in modo resiliente.

Molti gestori sono disposti ad allentare i criteri di valutazione del credito in un contesto di crescente concorrenza per le operazioni, mentre continua ad ampliarsi l’accesso al mercato del credito privato, che vale 2.000 miliardi di dollari. Considerato il ruolo importante della salvaguardia del capitale nel determinare i risultati in termini di rendimento, gli investitori dovrebbero guardare oltre i rendimenti nominali per individuare strategie di credito privato concepite per durare anche al mutare delle condizioni.

PGIM attribuisce priorità alla resilienza del portafoglio adottando un approccio prudente al credito e ponendo l’accento sulla prevenzione delle perdite quale potente motore dei rendimenti a lungo termine. Ci concentriamo su prestiti senior garantiti di primo grado, con covenant di mantenimento e bassa leva finanziaria all’ingresso, nei segmenti core e lower middle market, che restano meno serviti e meno competitivi rispetto alla categoria delle grandi imprese.

Scoprite cosa occorre per costruire portafogli in grado di dimostrare resilienza durante l’intero ciclo del credito e perché riteniamo che, in un momento cruciale per gli investitori nel credito privato, la selezione del gestore sia più importante che mai.

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